Matrimonio misto tra un cattolico e una ortodossa

Il matrimonio celebrato tra una persona di fede cattolica e l’altra di fede ortodossa si definisce misto: vi sono però delle semplificazioni nello svolgimento della procedura, in quanto entrambe le fedi religiose appartengono alla dottrina del cristianesimo.

Tanti giovani italiani emigrano in Bulgaria per trovare lavoro o fortuna.Si innamorano così di ragazze bulgare, e decidono di celebrare il matrimonio, pur appartenendo a una confessione religiosa diversa.

E’ possibile conciliare le due fedi religiose in un’unica cerimonia? Certo. La diversità di confessione non costituisce, infatti, un ostacolo insormontabile per il matrimonio.

Bisogna però fare una precisazione: gli accordi stipulati tra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa stabiliscono che il rito possa essere cattolico o ortodosso, ma non può essere nuovamente celebrato nel rito dell’altra confessione religiosa. Quindi puoi sposarti una sola volta, scegliendo il rito dell’una o dell’altro sposo.

PROCEDURE PER MATRIMONIO RELIGIOSO CON RAGAZZA BULGARA

Si presuppone che i futuri coniugi siano entrambe persone battezzate, poichè entrambe le confessioni prevedono tale sacramento, per cui, posto che i due sposi abbisognino del certificato di battesimo, devono ottenere anche la licenza del Vescovo del luogo.

Il Vescovo deve quindi accertare che:
lo sposo cattolico si dichiari pronto a non abbandonare la propria fede e prometta sinceramente di fare tutto ciò che è in suo potere affinchè i suoi figli siano battezzati ed educati nella Chiesa cattolica;
la sposa ortodossa dichiari di essere a conoscenza di queste fondamentali premesse, poste dallo sposo a fondamento dell’unione matrimoniale;
entrambi gli sposi accettino consapevolmente le proprietà e i fini del matrimonio, che intendono celebrare.

Riguardo agli adempimenti civili richiesti per celebrare il matrimonio, occorre anche in questo caso l’affissione delle pubblicazioni sulle porte della casa comunale e delle chiese parrocchiali.

Infine, vi è da considerare che sposarsi in una Chiesa Cattolica implica anche l’adozione del rito matrimoniale cattolico. E’ difficile che il Vescovo dispensi gli sposi dall’utilizzarlo, facendo prevalere il rito ortodosso.

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