Incentivi fiscali per chi vuole investire in Bulgaria

Dal 2014 il governo bulgaro ha messo in moto una serie di programmi per incentivare gli investimenti delle aziende locali e straniere

L’internazionalizzazione delle imprese? Un obbligo, soprattutto in un momento in cui i mercati esteri diventano uno sbocco importantissimo per la salute delle aziende italiane. Ed ecco che paesi come la Bulgaria offrono possibilità economiche davvero molto alte, non solo per merito dei tanti mercati in via di sviluppo nel territorio bulgaro (come ad esempio il settore idroelettrico), ma anche per via di incentivi fiscali in Bulgaria molto interessanti.

È dal 2014 che il governo bulgaro ha messo in moto una serie di programmi per incentivare gli investimenti delle aziende locali e straniere, così da rendere maggiormente produttivo il comparto economico del paese. E la situazione è praticamente perfetta per chi desidera investire in Bulgaria: i sistemi fiscali del paese sono infatti molto stabili e sicuri, così come il sistema bancario. Questo fatto apre numerose porte agli imprenditori che operano in settori molto floridi come l’agroindustriale, il metalmeccanico, il calzaturiero ed i nuovi settori di sviluppo, come quelli legati alle nuove tecnologie e all’energia pulita. A queste opportunità, poi, si aggiungono gli incentivi fiscali in Bulgaria.

Incentivi fiscali in Bulgaria: come accedervi?

La Legge sulla Promozione degli Investimenti, approvata nel 2007, stabilisce diversi incentivi fiscali per le aziende di qualsiasi nazionalità, e coinvolge soprattutto i settori del manifatturiero, della produzione industriale e dei servizi: in special modo quelli legati alle scoperte scientifiche, alle nuove tecnologie, al settore ospedaliero e all’informatica. Ma in quali casi le imprese vengono esentate in toto dal pagamento delle imposte di reddito? Si devono verificare le seguenti condizioni:

  • Almeno l’80% dei dipendenti dell’azienda deve risiedere in comuni bulgari segnati da un alto tasso di disoccupazione: il motivo è dovuto al fatto che il governo bulgaro intende incentivare l’occupazione dei soggetti residenti nelle zone più povere del paese.

  • I beni di produzione dell’azienda devono trovarsi entro i confini dei suddetti comuni ad alto tasso di disoccupazione, ovvero di quei comuni soggetti ad un tasso superiore del 50% rispetto alla media nazionale bulgara.

  • L’importo teorico della tassa da versare deve essere investito o nel pagamento degli stipendi del personale (per favorire ulteriori assunzioni), o nell’acquisto di altri beni necessari per l’attività produttiva dell’impresa in essere.

Nel caso in cui si verificassero i suddetti requisiti, l’impresa potrà godere degli incentivi fiscali in Bulgaria e verrà esentata dal pagamento delle imposte per un periodo corrispondente a 5 anni. Nel caso in cui dovesse crescere il tasso di occupazione nei comuni di riferimento per l’azienda, l’esenzione di 5 anni rimarrà valida in ogni caso.

Commenti

commenti

You must be logged in to post a comment Login