Bulgaria Storie: Manuela e Lorenzo

La nostra rubrica “Bulgaria Storie” si arricchisce di un’altra bella testimonianza, quella di Lorenzo e Manuela, una coppia di pensionati italiani che ora vive felicemente in Bulgaria.

Manuela e Lorenzo, hanno avuto il coraggio di dare una svolta alla loro vita con una scelta che l’ha cambiata totalmente in meglio.

MANUELA E LORENZO, COPPIA DI PENSIONATI FELICI IN BULGARIA

Manuela, innanzitutto ti ringraziamo per questa intervista. Descriviti, quanti anni hai, dove vivi e cosa fai attualmente in Bulgaria.

“Mi chiamo Manuela ho 56 anni e insieme a mio marito Lorenzo di 64 da Marostica una cittadina nel cuore del Veneto ho deciso di vivere a Varna in Bulgaria in una delle più belle città di mare considerata ( secondo me) a ragione “La perla del Mar Nero”. Dopo quasi quarant’anni di lavoro il mio consorte ha ricevuto dall’Italia una pensione da artigiano che non ci avrebbe permesso di sopravvivere e non potendo più lavorare reduce da due ictus ha dovuto chiudere l’attività di restauratore,quindi ecco perchè la scelta di espatriare”.

Cosa facevi in italia prima di trasferirti?

“In Italia ho concluso la mia carriera facendo la cuoca, lavoro duro e spesso non in regola lasciato poi per aiutare il marito ed i nipotini”.

Quando è maturata la decisione di lasciare l’italia e perchè?

“La decisione di espatriare è maturata quando abbiamo dovuto chiedere l’aiuto dei figli per arrivare a fine mese. E’ dura per i genitori accorgersi di non poter più aiutare i propri figli ma ancor più dura dover chiedere a loro (già con famiglia a cui pensare) un sostentamento per sopravvivere alle continue tasse che il governo ci impone, quindi anche se a malincuore abbiamo preferito sollevarli dal nostro “peso”ritenendo così di agevolarli”.

E’ stato facile per te trasferirti in Bulgaria, dal punto di vista burocratico?

“Dal punto di vista burocratico non è stato difficile per il trasferimento. Eravamo venuti in “perlustrazione” con una piccola visita di pochi giorni e ci siamo innamorati del posto. Carta d’identità e passaporto ci hanno permesso di aprire subito un conto corrente con pochi euro che poi ci sarebbe servito per far depositare la pensione. Durante la visita abbiamo avuto il tempo di vedere alcune case,ci sono molte agenzie immobiliari preposte a questo ed abbiamo scelto la nostra, un pò fuori Varna, piccola ma indipendente e con un grande giardino per il nostro cane. L’affitto è buono circa 180 euro al mese e ad un km circa dal mare.
Noi ci siamo trasferiti con il nostro furgone e quindi abbiamo portato parte dei nostri mobili ed oggetti cari, siamo stati fortunati perchè qui le case sono quasi tutte già arredate. Con l’aiuto di un’interprete, d’obbligo per chi non sa la lingua, abbiamo comperato quello che ci mancava e poi espletato le pratiche necessarie (residenza,carta d’identità), il resto come l’iscrizione all’AIRE e il modello S1 si può fare anche one line andando sul sito dell’Ambasciata Italiana in Bulgaria dove sono spiegate bene con i modelli da compilare”.

Come sono stati i primi tempi in Bulgaria, dove hai vissuto inizialmente?

“I primi tempi li abbiamo dedicati alla visita del posto, con mio grande piacere ho notato che a Varna molti capiscono l’inglese ed anche il Serbo che io conosco un pochino,questo mi ha aiutato, ma noi Italiani se devo dire la verità riusciamo a farci capire sempre molto bene nelle cose di prima necessità. Per il resto basta andare davanti all’ufficio di Polizia per stranieri e si trovano giovani interpreti che con pochi leva ti accompagnano al bisogno. Certo è molto meglio avere un appoggio di persone italiane che già vivono qui, ed in questo può aiutare anche Facebook ma attenzione alle agenzie pubblicizzate anche sul web, non sempre sono all’altezza e non pagate mai prima di aver ottenuto quello che chiedete”.

E’ una scelta che rifaresti?

“Varna rispecchia tutto quello che cercavamo per vivere in serenità e tranquillità, rifarei non una ma mille volte questa scelta. La piacevole sorpresa sono i prezzi , 50% rispetto all’Italia se non di più se si comperano i prodotti locali. Un chilo di pane costa meno di 50 centesimi, la luce, acqua ed il riscaldamento per un’abitazione media non supera tutto insieme i 50 euro al mese, l’assicurazione auto e tasse (tipo nostro bollo) è di 100 euro l’anno circa. Per un’auto di 2.200 di cilindrata, ma anche il fatto di potersi permettere un’uscita settimanale al ristorante,con 5 o 6 euro a persona nei piccoli localini lungomare. Certo ci sono anche locali extra lusso, Casinò, ristoranti Italiani che sopratutto nel periodo estivo raggiungono ben altri prezzi, ma basta saper scegliere!”.

Cosa hai trovato in bulgaria che non c’era in Italia e cosa ti manca dell’Italia?

“Sinceramente dell’Italia mi manca solo di vedere più spesso i miei figli ma con skype ed il computer si può ovviare e possiamo permetterci un viaggio aereo una volta o due l’anno sfruttando le occasioni in bassa stagione o facendo scalo a Bucarest (si trovano andata e ritorno anche con meno di 100 euro ).Per il resto qui non manca nulla, grandi marche italiane come Barilla, Lavazza, De Cecco ecc supermarket Billa, Lidl, Carefour. La sanità è efficente e senza lunghe attese con il medico di famiglia che ti da l’appuntamento per la prossima visita ( che però chiede un tichet di 1 leva pari a 0,50 centesimi) ed anzi ci si puo permettere specialisti con15 leva (7,5 euro) cosa che in Italia è inconcepibile nonchè un’analisi completa del sangue con solo 2 euro”.

Sono tanti i pensionati che cercano informazioni su come trasferirsi in Bulgaria, cosa consiglieresti loro? A cosa devono fare attenzione nella ricerca di informazioni utili? chi possono contattare per evitare fregature?

“Trasferirsi in un paese straniero comunque è sempre una scelta che va ponderata con accuratezza, consiglio infatti tutti quelli che vogliono espatriare di fare prima un sopralluogo perchè non siamo tutti uguali ed ognuno deve toccare con mano e vedere di persona. Per quanto riguarda a chi rivolgersi come ho già detto io eviterei quelle associazioni per i pensionati o agenzie che si pubblicizzano in internet, spesso sono truffaldine ed anche per la mia esperienza devo dire che “chi fa da se fa per tre”, eventualmente se ne avete la possibilità usate il passa parola,ormai sono in tanti Italiani all’estero, non è difficile mettersi in contatto con alcuni di loro, oppure chiedete in ambasciata o al Console Italiano a Varna”.

Come si svolge la vostra vita quotidiana?

“La nostra vita quotidiana non è mai uguale, il clima mite e mediterraneo aiuta e a volte la mattinata la dedichiamo a passeggiate nel bellissimo parco di Varna che troviamo splendido ,18 km di verde dove si respira aria iodata perchè percorre tutto il lungomare e dove ci beviamo il caffè italiano espresso come piace a noi, oppure si va ad un museo piuttosto che al delfinario o se abbiamo voglia andiamo a prendere il sole nei lettini sulla spiaggia che affittiamo con pochi leva per tutta la giornata. Nel pomeriggio invece ci si dedica al giardinaggio o alla lettura o andiamo a fare qualche piccola spesa per il necessario nei nostri supermercati oramai abituali, poi alla sera, se non parliamo con i figli e nipoti al computer si visita qualcuno”.

Hai incontrato altri italiani che come te hanno fatto questa scelta?

“In sei mesi di permanenza ci siamo già fatti degli amici, splendide persone con le quali passiamo delle bellissime serate in compagnia alternandoci l’ospitalità, e in questo modo impariamo sempre cose nuove sia dall’esperienza di italiani nostri predecessori che dai Bulgari molto amichevoli e pronti ad aiutarti.Vorrei sfatare la diceria che i Bulgari sono burberi o sporchi perchè non è vero, qui lavorano anche gli zingari e Varna come pulizia delle strade è superiore di gran lunga a molte città italiane. Hanno solo un modo diverso di vedere la vita rispetto a noi, più semplice e meno ossessionata nella ricerca del consumismo ma usi e costumi non sono molto differenti dai nostri infatti la Bulgaria viene chiamata la “piccola Italia”. Ovviamente ci sono cose diverse, come il “SI” reclinando il capo che per loro invece significa “NO” e viceversa che a volte ha dato esilaranti situazioni, ma nel complesso lo trovo un popolo dignitoso, pulito e ricco di sano orgoglio, qualità che purtroppo in Italia si stanno spegnendo. Consiglio a tutti una visita in questo paese che non potrà mai sostituire la mia patria nel cuore ma che ringrazio per darmi la possibilità di continuare a vivere dignitosamente e nel quale spero di integrarmi sempre di più”.

A Manuela e suo marito Lorenzo un sincero ringraziamento da parte di tutta la redazione di Bulgaria.it .
Una bella e preziosa testimonianza su come è possibile cambiare la propria vita. Una scelta coraggiosa ma che sta dando i suoi frutti.

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